• ENERGIA

    SOLE, FUOCO, VENTO
    Efficienza Energetica e Bio-digestori.

    Demo
  • IMPIANTI

    Idrici, Elettrici, Riscaldamento

    IMPIANTI INDUSTRIALI

    impianti

  • TECNOLOGIA

    Domotica e Automazione, Telecomunicazioni, Riscaldamento

    IMPIANTI INDUSTRIALI

    tecnologia

Demo

ENERGIA

 

SOLE

FUOCO

VENTO

 

Efficienza Energetica

Pompe di calore

Sistemi integrati di risparmio energetico

 

BIO-DIGESTORI

Impianti che trasformano la sostanza organica (frutta, mais, sorgo, spazzatura, ecc.) in gas che diventa combustibile per la produzione di energia elettrica.

Demo

IMPIANTI

 

IMPIANTI ELETTRICI

IMPIANTI IDRICI

Impianti di Riscaldamento

Sistemi di riscaldamento tradizionali

Sistemi di riscaldamento ad elevata efficienza energetica

 

IMPIANTI INDUSTRIALI

factory

Servizi di installazione, Servizi di manutenzione e Innovazioni di processo

Demo

TECNOLOGIA

 

Domotica e Automazione

Antintrusione e Videosorveglianza

Illuminotecnica

Telecomunicazioni

Telefonia e Citofonia

LAN e Wireless

SERVIZI

Offriamo servizi di Consulenza, Manutenzione e Progettazione di Impianti Civili e Industriali

News Detrazioni Fiscali Efficienza Energetica 2015

19 GEN

Detrazione 65% e 50% 2018: Ecobonus riqualificazione energetica

La Manovra finanziaria 2018 ha prorogato l’Ecobonus a tutto il 2018, con alcune novità. Per acquisto e installazione di finestre, infissi e schermature solari, la detrazione non è più al 65% ma scende al 50%. Invariato a 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore, cappotti termici e altri interventi sull’involucro edilizio. Confermati gli sconti del 70 e del 75% per i condomini fino a tutto il 2021.

In condominio: l’ Ecobonus 2018 prevede una detrazione del 65% che può arrivare al 70% se riguarda l’involucro (il cappotto) dell’edificio e al 75% se la certificazione prova il miglioramento della prestazione energetica invernale e estiva. Il Bonus è stabilizzato fino al 2021 e rimane detraibile in 10 anni. L’Ecobonus vale anche per gli alberghi.

Ecobonus al 65% o più

Come conferma il sito dell’Enea, le agevolazioni confermate sono:

a) al 65% l’aliquota per interventi di
– coibentazione dell’involucro opaco,
– pompe di calore,
– sistemi di building automation,
– collettori solari per produzione di acqua calda,
– scaldacqua a pompa di calore,
– generatori ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro).

b) al 70% e al 75% le aliquote di detrazione valgono per gli interventi in condominio per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro per ogni unità immobiliare.

Se gli interventi sono in zona sismica 1, 2 o 3 e finalizzati alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, la detrazione è dell’80%. Riducendo di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. Il limite massimo di spesa consentito passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Riduzione Ecobonus dal 65% al 50%

La riduzione dell’aliquota di detrazione dal 65% al 50% si ha per:
– interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi,
– schermature solari,
– caldaie a biomassa,
– caldaie a condensazione (purché abbiano un’fficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013).

Le caldaie a condensazione possono accedere alle detrazioni del 65% solo se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti di classe V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

La Si.I.Tec s.r.l. è  a vostra disposizione per diagnosi energetiche e per predisporre e redigere tutta la documentazione tecnica ed amministrativa per ottenere l'incentivazione.

Novità Nuovo Conto Termico 2.0

Conto Termico 2018: Interventi di incremento dell’efficienza energetica

Sono misure riservate alle Pubbliche Amministrazioni e ai soggetti assimilati, per maggiori informazioni sui soggetti previsti dal Conto Termico vedi il seguente articolo:

I soggetti che possono beneficiare del Conto Termico

In particolare gli interventi previsti sono:

  • isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato
  • sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi utilizzanti generatori di calore a condensazione.
  • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti
  • trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”
  • sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze con sistemi efficienti di illuminazione.
  • installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation)

Conto Termico 2018: Interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili

Mentre gli incentivi per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili sono richiedibili sia dai Soggetti Privati che dalle PA.

Nel dettaglio, le misure previste sono riconducibili alla:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi dotati di pompe di calore.
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre o di fabbricati rurali con sistemi dotati di generatore di calore alimentato da biomassa.
  • installazione di impianti solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling.
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore

Conto Termico 2018: Modalità di richiesta degli incentivi

Per poter accedere al Conto Termico è necessario rispettare specifici requisiti tecnici e impiantistici, funzione del caso puntuale.

Si rimanda alla lettura dei singoli articoli dedicati alla rispettiva misura per approfondire requisiti e ammontare dell’incentivo.

La richiesta del contributo per i privati può essere fatta solo tramite accesso diretto, mentre le PA possono anche prenotare l’incentivo preliminarmente.

La richiesta deve essere effettuata tramite il portaltermico, con determinate tempistiche da rispettare in funzione della procedura di accesso.

Per l’accesso diretto la richiesta deve essere effettuata entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori relativi all’intervento.

Sotto 35 kW per i generatori (e 50 mper i collettori solari termici) è prevista una procedura semplificata per gli apparecchi ricompresi nel  catalogo degli apparecchi prequalificati:

Il catalogo degli apparecchi pre-qualificati del conto termico

In caso di accesso diretto l’incentivo viene riconosciuto in 1, 2 o 5 rate annuali, a seconda dell’entità dell’intervento e dell’importo spettante (sotto 5.000 € viene riconosciuto tutto in un’unica rata entro 90 giorni dall’accettazione della richiesta).

Mentre in caso di prenotazione, per i casi previsti relativi ad interventi eseguiti da Pubbliche Amministrazioni, è previsto un acconto prima di iniziare i lavori e il saldo a fine lavori.

Anche se i requisiti e le procedure del Conto Termico sono più complesse rispetto a quanto necessario per ottenere gli sgravi economici (e in alcuni casi l’importo può essere minore), il riconoscimento del contributo in modo diretto e in tempistiche brevi rendono tuttavia il Conto Termico uno strumento molto interessante da valutare in caso di intervento di riqualificazione degli edifici e degli impianti.

A riguardo si consiglia anche la lettura dell’articolo sulle recenti novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 per le Detrazioni:

Poker websites gbetting.co.uk/poker sign up bonuses

Iscriviti alla newsletter